

Quando Arrone si trasforma in Betlemme
Nel cuore dell’Umbria, tra le pieghe verdi della Valnerina, il borgo medievale di Arrone – riconosciuto tra i Borghi più belli d’Italia – torna a illuminarsi di magia con la XXVI edizione del Presepe Vivente. Un evento che non è solo una rievocazione della Natività, ma un vero viaggio nella storia e nella tradizione popolare del Natale, capace di avvolgere ogni visitatore con atmosfere senza tempo.
Date, orari e il cuore dell’esperienza
Le rappresentazioni si svolgono in tre date simboliche: 26 dicembre 2025, 1° gennaio 2026 e 6 gennaio 2026, occasioni perfette per allungare le festività tra fede, cultura e suggestione. Il percorso inizia nel tardo pomeriggio: l’apertura della biglietteria è prevista dalle ore 16:00 in Piazza Garibaldi, mentre la manifestazione prende vita dalle 17:30 con l’ingresso dei visitatori all’interno del borgo storico.



Un percorso immersivo tra mestieri e scene di vita
Entrando nell’antico castello di Arrone, si ha la sensazione di fare un salto indietro di duemila anni. Le stradine lastricate, le botteghe e gli spazi rurali si animano con figuranti in costume che interpretano scene di vita quotidiana e antichi mestieri: falegnami, filatrici, pastori e mercanti creano un’atmosfera palpabile, dove suoni, odori e luci contribuiscono a ricostruire l’Oriente di Betlemme in chiave popolare e autentica.
Il percorso culmina nella scena della Natività, cuore simbolico dell’evento, ma è la discesa dell’Angelo dalla torre campanaria – realizzata dal Gruppo Speleologico “I Pipistrelli” – a regalare uno dei momenti più emozionanti: una figura luminosa che danza nell’aria sovrastando la capanna, tra giochi di luce e suggestione quasi surreale.
Una tradizione che unisce comunità e visitatori
Questa rievocazione non è solo uno spettacolo da ammirare, ma una vera esperienza collettiva. Frutto dell’impegno del Comitato del Presepe Vivente e del Comitato del Castello in collaborazione con la Pro Loco, l’evento valorizza il patrimonio culturale locale e rafforza il senso di comunità, coinvolgendo giovani e anziani in un progetto condiviso. Visitatori da tutta l’Umbria e oltre si radunano per vivere una tradizione che parla di fede, storia e identità, facendo di Arrone una meta imperdibile nel calendario natalizio.
Per tutte le informazioni aggiornate e il programma completo, è possibile consultare il sito ufficiale www.presepeviventearrone.it oppure seguire gli aggiornamenti sui canali social dell’evento.
Contatti per la Stampa e Maggiori Informazioni:
Matteo Laliscia 3475459004
presepeviventearrone@gmail.com
Storico delle passate edizioni:
Il Castello di Arrone sarà ancora una volta teatro della rappresentazione del Presepe Vivente giunto alla sua XXIV^ edizione.
Sarà il primo Presepe Vivente senza Piero Laliscia, uno degli ideatori e soprattutto grande anima di tale rappresentazione. Ne sentiremo la mancanza in maniera indescrivibile, ma faremo di tutto per fare un evento degno di nota, proprio in ricordo di Piero, a cui dedichiamo l’edizione di quest’anno.
L’antico Castello medievale, cuore della comunità arronese, ospiterà nei suoi vicoli, nei suoi ambienti, nelle sue magiche atmosfere che palpitano entro la cinquecentesca cinta muraria, la vita del tempo di Gesù, valorizzando il meraviglioso centro storico di Arrone e ridando anche luce agli antichi mestieri rurali Umbri.
Il Comitato del Presepe, nato nel 1994, oggi è stimato e conosciuto non solo in Umbria ma in tutto il centro Italia. Dopo 3 anni di stop forzato dovuto principalmente alla pandemia, oggi il gruppo organizzatore, con il suo entusiasmo, ha mantenuto, ampliato e rinnovato le scenografie.
Peculiarità del Presepe di Arrone è l’ambiente suggestivo in cui si snodano le varie scene animate(dall’Annunciazione al Censimento, da la via dei mestieri alla Pastorale), il Castello è infatti un’antica rocca medioevale che porta intatto il sapore del tempo passato, con i suoi vicoli, le case in pietra, le vecchie mura, la chiesina di età romanica, con affreschi della metà del quattrocento e, infine, la Torre che dall’alto dei suoi 17 metri domina tutta la vallata della bassa Valnerina. L’ingresso per il presepe coincide con l’antico arco in pietra che chiudeva la cinta muraria.
Ormai è tradizione e valore aggiunto è la collaborazione con il Gruppo Speleologico di Terni “I Pipistrelli”, che realizzano la discesa degli Angeli dalla torre campanaria fino alla capanna della Natività, creano una scena quasi surreale con giochi di luce in trasparenza che danno l’illusione di una magica visione.
La visita al Presepe Vivente è guidata perché ogni scena viene accompagnata da musica e parlato così da creare un percorso interamente fasciato da note armoniose. Sia all’ingresso che all’interno del Castello sono presenti vari punti di ristoro
Quest’anno, per la prima volta, sarà introdotto l’ingresso direttamente da Piazza Garibaldi, che sarà allestita a festa per l’evento, con musiche natalizie, mostre di presepi, esposizioni fotografiche e punti di ristoro
Gli eventi si terranno nelle date del 26 Dicembre, 01 e 06 Gennaio, con ingressi guidati a partire dalle ore 17.15. La biglietteria aprirà a partire dalle ore 16.15. Il costo è di € 5,00 , bambini esclusi.
In caso di maltempo, purtroppo, gli eventi potrebbero essere annullati.
Ad Arrone per Natale torna il presepe vivente per le vie del castello

È in arrivo ad Arrone il lungo fine settimana di Natale con gli appuntamenti di “Arrone NatalÈ” che animeranno il castello e le frazioni fino al 14 gennaio 2024.
Tra i molteplici appuntamenti del weekend natalizio, segnaliamo per venerdì 22 dicembre alle ore 16.30 presso il Teatro Comunale di Arrone, “La vera storia di Babbo Natale” lo spettacolo per bambini, con pupazzi ed attori, di Mario Mirabassi, con Luciana Bianconi e Stefano Venarucci. Lo spettacolo racconta la vera storia di Babbo Natale, il buon vecchietto dalla lunga barba bianca che prepara i doni per tutti i bambini della terra grazie all’aiuto degli gnomi arrivati per aiutarlo da tutte le parti della foresta.
Nella serata inoltre, alle 21.30, il teatro comunale ospiterà il concerto-narrato sui rituali e sulle tradizioni del periodo natalizio “Li Santi de Natale”. Uno spettacolo di Sonidumbra con l’attore Mirko Revoyera come voce recitante e i musicisti Barbara Bucci, voce e percussioni; Marco Baccarelli, organetto,
fisarmonica, zampogna, cornamusa; Silvio Trotta, chitarra, mandoloncello, mandolino; che ripercorreranno le festività del Natale in Valnerina tra foconi, natività, canti, santi, pasquarelle e vecchierelle, con lo stile dei cantastorie tradizionali.
Sabato 23 dicembre, dopo l’Arrivo di Babbo Natale e la consegna dei doni ai bambini, alle ore 21.30 al teatro comunale, sarà possibile assistere al concerto di Natale della Banda Musicale G. & F. Lausi a.p.s. di Arrone.
Attesissimo poi il ritorno, per martedì 26 dicembre, del suggestivo presepe vivente, che dalle ore 17.30, dopo ben 3 anni di stop, animerà di nuovo l’antico castello medievale, cuore della comunità arronese, dove verrà ospitata, nei vicoli e nelle piazzette, che palpitano entro la cinquecentesca cinta muraria, la vita al tempo di Gesù, ridando anche luce agli antichi mestieri rurali umbri, grazie alle varie scene animate, dall’Annunciazione al Censimento, dalla Via dei mestieri alla Pastorale. Il presepe vivente che vede impegnati tutti i cittadini di Arrone, grazie alla collaborazione con il Gruppo Speleologico di Terni “I Pipistrelli”, metterà in evidenza anche la Torre campanaria, che dall’alto dei suoi 17 metri domina tutta la vallata della bassa Valnerina, con la “discesa degli Angeli” fino alla capanna della Natività, creando una scena quasi surreale con giochi di luce in trasparenza che daranno l’illusione di una magica visione. Il presepe vivente di Arrone giunto alla sua XXIV° edizione, sarà visitabile anche nei giorni di lunedì 1° gennaio e sabato 6 gennaio 2024.
In programma inoltre per martedì 26 dicembre dalle ore 10:30 e per tutta la giornata, i “Mercatini di Natale”, una Mostra mercato dei prodotti di artigianato ed eccellenze enogastronomiche locali, che dalle ore 17.00 saranno allietati dal passaggio degli zampognari di Sonidumbra.
Le iniziative di “Arrone NatalÈ” sono state rese possibili anche grazie al sostegno della Fondazione CARIT e del Gal Ternano, progetto “Vivi la Valnerina con Gusto – 4° edizione”.

Ad Arrone, nei giorni del 26 dicembre e del 1 e 6 gennaio, si terrà la XXIII edizione del Presepe Vivente, organizzato dal Comitato del Presepe Vivente e dal Comitato del Castello, con la collaborazione del Comitato di San Giovanni Battista e della Proloco di Arrone.
Il Castello di Arrone, con la sua struttura medievale, i suoi vicoletti in pietra e il verde della vegetazione della Valnerina ad arricchirne i confini, è la scenografia perfetta. Qui i volontari impegnati nella realizzazione del Presepe Vivente accoglieranno i visitatori con magiche atmosfere rurali, raccontando la storia della nascita e della vita di Gesù, tra rappresentazioni di antichi mestieri e sacralità della narrazione. Il Presepe Vivente di Arrone, prima di essere un evento per i visitatori, è un momento di raccoglimento e di fede per tutti quelli che ne prendono parte, che presi dal senso religioso della manifestazione, rendono l’ambiente intriso di misticismo e passione.
A rendere ancora più affascinante il Presepe di Arrone ci sarà un musicista che suonerà dal vivo melodie cinquecentesche all’interno della Chiesa di San Giovanni Battista e una discesa di Angeli dalla Torre Campanaria fino alla capanna della Natività,con luci ed effetti che proietteranno i visitatori in un ambiente surreale e bellissimo.
E poi il mercato arabo, il censimento, l’ultima cena… Ogni angolo di Arrone sarà animato dalla vita di Gesù e offrirà una magia da vivere.
INGRESSO GRATUITO – La manifestazione si svolge a partire dalle ore 17:30
In caso di maltempo l’edizione del 26 dicembre verrà recuperata il 29.











